Struttura

Il nostro B&B è inserito in una struttura, nuova, confortevole ed ospitale che sorge a pochi passi dal centro di Pozzallo e ad appena 100 metri dal mare. Le nostre camere sono confortevoli e dotate di TV color, aria condizionata e frigo. Infine, le colazioni che prepariamo al B&B Scilla e Cariddi sono composte da una selezione dei migliori prodotti locali.

Cordialità, disponibilità ed ambiente familiare sono caratteristiche di questo bed & breakfast.

  • INFORMAZIONI SU POZZALLO E DINTORNI:
  • Pozzallo, luogo ideale per trascorrere una piacevole vacanza sulle spiagge della Costa Iblea, esibisce la Bandiera Blu, quale riconoscimento ambientale per le acque pulite, la limpidezza del mare e per i servizi per l'ottavo anno consecutivo.
  • E' una graziosa cittadina di mare e frequentata stazione balneare dotata di scalo marittimo una Torre trecentesca fatta erigere dal conte Bernardo Cabrera sovrasta il centro cittadino costituito di piacevoli e regolari architetture otto-novecentesche. Ha due splendide spiagge, Pietre Nere e Raganzino; la prima si estende per 25 km fino a Capo Passero, punta più meridionale dell'Italia. Le spiagge si alternano con sabbia fine e con scogli, entrambe sono attrezzate con docce, ombrelloni, sdraio e pedalò.
  • Grazie ad una crescente attività culturale, di spettacolo e di sport ("l'Estate pozzallese") e ad una animata vita notturna con numerosi pub, locali da ballo sulla spiaggia e ristoranti e pizzerie, Pozzallo si trasforma ogni anno in una vera e propria riviera del ragusano, capace di accogliere e far divertire un sempre più crescente numero di turisti.
  • Fra le numerose attività spicca l'annuale Sagra del Pesce, nella prima decade di agosto e che attira da sempre moltissimi turisti sia dalla Sicilia che da fuori. Inoltre non mancheranno eventi folkloristici e sagre in estate e durante tutto l'anno.
  • Percorsi di grande interesse storico e culturale si dispiegano su brevi tragitti, dalla campagna modicana alle città barocche di Modica, Scicli, Ragusa Ibla e Noto che sono popolate da numerose chiese e palazzi di costruzione barocca, entrate a far parte del grande patrimonio mondiale dell'umanità (UNESCO).
  • La bellezza del paesaggio ibleo si può anche scoprire attraverso Percorsi Archeologici nella Necropoli di Cava d'Ispica, Pantalica e Percorsi rupestri tra le rovine di Kamarina.
  • Escursioni naturalistiche tra riserve naturali (Vendicari e del Simeto), cave e vallate. Inoltre, è possibile, facendo ritorno nell'arco della stesse giornata, visitare i siti turistici di maggiore interesse delle Sicilia: la Valle dei Templi di Agrigento, il Teatro Greco di Siracusa, Caltagirone e le sue ceramiche, i mosaici di Piazza Armerina, lo spettacolo naturale del vulcano Etna e del terrazzo sul mare di Taormina.
  • Inoltre è possibile visitare i luoghi in cui sono state ambientate parti dello sceneggiato "Il Commissario Montalbano".
  • In Catamarano è possibile raggiungere le isole Maltesi con tour organizzati.
  • MITOLOGIA:
  • Scilla e Cariddi: un affascinante intreccio tra mito e realtà.
  • Scilla, bellissima ed eterea ninfa che si ribello a Glauco, dio marino figlio di Nettuno, che si era perdutamente innamorato di lei. Scilla non corrispose il suo amore, e fu punita. Glauco chiese a Circe di preparare per lei una velenosissima pozione, che la trasformò in un tremendo e temutissimo mostro. Il veleno gettato nelle acque dove Scilla ogni giorno amava bagnarsi la trasformò infatti in un mostro dalla testa chiomata, che richiama un leone, lo splendido corpo assunse sembianze pesciformi riempiendosi di squame e attorno alla sua cinta spuntò una terribile muta di cani sempre urlanti, con dodici artigli e sei teste. Inorridita dalle sue spaventose sembianze Scilla si gettò in mare proprio nel luogo che porta il suo nome, divenendo il terrore dei naviganti. Attorno a lei solo alghe fluttuanti al ritiro dell'onda dallo scoglio. Terrorizzando i naviganti si vendicava così dell'atroce destino subito per volere del figlio del dio del mare, e per far pagare a Circe il malefizio inflittale tentò con tutta la sua forza rabbiosa di far naufragare le navi d'Ulisse.
  • E così nella suggestione del mito di quei mostruosi cani urlanti si legge la paura della gente di mare per il fragore particolare prodotto dalle onde che di continuo si infrangono sotto le rupi cave dello Stretto, mentre nella seducente immagine di Ulisse che in piedi sulla prora della nave dirige il timone pronto ad affrontare Scilla, si interpreta l'antichissimo rito della pesca al pesce spada con la fiocina.
  • Cariddi, bellissima donna furba osò rubare ad Arcole magnifici buoi e per questo fu severamente punita da Giove. Cariddi fu scagliata con forza da Giove nelle acque dello stretto e arrivando come una fulminea saetta nelle fredde acque del mare creò pericolosi vortici. Un gorgo senza fine che cercando di scappare al mare per tre volte al girono inghiotte i flutti e tre volte al giorno li rigetta con continui e spaventosi muggiti. Cariddi diventò così quel pericoloso gorgo che ogni giorno ricorda ai naviganti nelle acque dello Stretto, presso la costa del Faro, l'effetto prodotto dal flusso e riflusso di marea, da sempre antico pericolo per i primitivi navigatori.
  • Scilla e Cariddi sono due donne della mitologia, vittime di fatti atroci e destinate al controllo delle sponde dello stretto di Messina con l'intento di ostacolare il passaggio ai naviganti. Oggi il mito di Scilla e Cariddi vuole rivendicare i diritti della convivenza civile, adeguandosi all'idea dell'Europa unita, aprire le frontiere a tutti i popoli, Pozzallo, essendo una città d'Europa lo adotta.